Vista sui rilievi rocciosi della Pieve di Falasorma, con una vasta pineta in primo piano e le montagne sullo sfondo.
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Nella Pieve di Falasorma, il bosco si estende verso le grandi alture.

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Pierre BONA

Pieve di U Falasorma 

A Muntagnera - la transumanza

Pieve di Falasorma

Il Falasorma si estende dalle vette del Niolu fino al mare, ripercorrendo la storia della transumanza corsa. Un tempo, ogni primavera, le mandrie lasciavano le pianure di Galeria per raggiungere le montagne verdeggianti e fresche, per poi ridiscendere in autunno. Questa tradizione, chiamata «a muntagnera», ha segnato nel corso del tempo i sentieri, i villaggi e i paesaggi che ancora oggi si esplorano lungo il Trà Mare è Monti – tra mare e montagna –, uno dei grandi itinerari escursionistici dell’isola.

Mansu - Manso

Adagiato nell’alta valle del Fangu (Fango), Mansu riunisce le frazioni di Barghjana, Montestremu, Tuarelli e Chiumi.

Dominato dalle sagome del Paglia Orba e della Punta Minuta, vette del Parco Naturale Regionale della Corsica, il paese segna l’ingresso in uno dei territori più incontaminati della Corsica. Gli antichi sentieri di transumanza attraversano ancora oggi le foreste di Piriu e del Fangu, facenti parte della Riserva della Biosfera dell’UNESCO. Il convento di Santa Maria – Sainte Marie – e la chiesa di Santu Petru de Chiumi – Saint Pierre – ricordano l’importanza storica di questa valle, dove i pastori facevano tappa prima di raggiungere gli alpeggi di montagna.

Galeria, dove il Fangu sfocia nel mare

Alla foce del Fangu, Galeria rappresenta il volto marittimo del Falasorma: il suo porto peschereccio, ancora in attività, e un litorale caratterizzato da rocce vulcaniche e ciottoli scuri. Il delta del Fangu costituisce uno degli spazi naturali più straordinari della Corsica. Dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO, ospita una ricca biodiversità, come la tartaruga palustre europea, l’airone cenerino o ancora il martin pescatore.

A dominare il golfo, la torre genovese di Galeria fu eretta nel XVI secolo per la sorveglianza costiera istituita dalla Repubblica di Genova contro le incursioni barbarasche. Situata su un promontorio roccioso, dominava il mare e l’accesso alla valle. Fu parzialmente distrutta alla fine del XVIII secolo, durante i disordini che accompagnarono la Rivoluzione corsa. Oggi, la sua sagoma, parzialmente restaurata, separa il porto turistico dalle spiagge del paese.

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