La pieve di Sant’Anghjulu era un tempo il centro nevralgico di questa parte della Balagna. Il suo nome deriva dall’omonimo monte che domina la regione e che costituisce tuttora un punto di riferimento naturale. Il sito, scelto per la sua posizione difensiva, offre una vista mozzafiato sul mare da un lato e sulle valli dall’altro. Un punto di osservazione strategico per prevenire eventuali invasioni. Lassù si conservano le rovine di importanti edifici, che testimoniano l’antichità dell’insediamento umano.