Campo di elicrisi coltivato da Tesoru di Machjà, con filari di piante, alberi, recinzione, colline e macchia mediterranea sullo sfondo.
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A Tesoru di Machjà, l’immortelle cresce tra i campi, gli alberi e la macchia mediterranea.

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Tesoru di Machja

Alla scoperta dell'immortelle

Tesoro di Machja

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Nella sua azienda agricola a conduzione familiare, Pierre-Louis Antoniotti coltiva e distilla l’immortelle, fiore simbolo della macchia corsa, apprezzato per il suo profumo unico e le sue preziose proprietà. Questa esperienza vi invita a seguire il percorso della pianta fino al flacone, alla scoperta delle delicate fasi che danno vita agli oli essenziali.

Plan interactif : 1 lieux répertoriés.

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Come arrivare

Capire la distillazione

La visita si svolge nella tenuta, dove i campi di murza – l’immortale – si affiancano a diverse specie aromatiche. Nel corso della visita, Pierre-Louis e la sua famiglia svelano i segreti della coltivazione, dei tempi di raccolta e delle peculiarità di questo fiore dorato che illumina la macchia mediterranea.

La scoperta prosegue presso l’alambicco. La dimostrazione della distillazione svela i gesti e la precisione necessari all’estrazione degli oli essenziali e degli idrolati. Un savoir-faire rigoroso in cui ogni dettaglio contribuisce all’eccellenza del prodotto finale.

Un percorso tra profumi e botanica

L’incontro prosegue nel pagliaghju della tenuta, dove si trovano i prodotti cosmetici derivati dalla produzione. A pochi passi, un piccolo sentiero botanico allestito all’interno dell’azienda agricola presenta le diverse essenze endemiche e rivela la generosità della macchia mediterranea. I profumi si diffondono e si affinano, un vero e proprio invito a risvegliare i sensi e a guardare con occhi nuovi la flora endemica della Balagna.

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