Un massiccio vulcanico scolpito dagli elementi
Avvicinandosi a Scandola, la roccia cattura immediatamente lo sguardo. Il massiccio, situato all’estremità occidentale della Corsica, si estende su circa 900 ettari di terraferma e 1.000 ettari di mare. Le sue scogliere sono costituite da porfido rosso, una roccia di origine vulcanica che si tuffa direttamente nel Mediterraneo.
Il vento, il mare e il tempo hanno lentamente modellato questo particolare rilievo. Le pareti sono solcate da grotte marine, le punte rocciose disegnano sagome inaspettate e piccole insenature attirano gli amanti dei luoghi disabitati. A seconda della luce del giorno, le tonalità rosse e ocra della roccia si fondono con i blu profondi del mare e con i tocchi di verde della macchia mediterranea che si aggrappa ai pendii scoscesi.
Da L’Isula – L’Ile-Rousse, Sant’Ambroggio, Calvi o Porto, navigare lungo queste scogliere permette di osservare questo paesaggio vulcanico unico, dove ogni sporgenza della costa racconta la storia geologica dell’isola.














