
La torre genovese della Pietra, costruita sulle isole della Pietra a L'Ile-Rousse.
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Una sentinella
La torre genovese della Pietra a L’Isula – L’Ile-Rousse – fu costruita durante l’occupazione della Corsica da parte dei genovesitra il 1530 e il 1531, ben prima della fondazione della città di L’Isula da parte di Pasquale Paoli.
Nel Medioevo, le isole della Pietra erano un luogo selvaggio, disabitato e completamente isolato dalla terraferma a causa dell’innalzamento del livello del mare avvenuto dopo il Neolitico. All’epoca fungevano da rifugio e da punto di ancoraggio temporaneo per marinai e pirati barbareschi.
All’inizio del XVI secolo, la Balagna era una regione agricola prospera, ricca di olio d’oliva e cereali, e rappresentava un obiettivo privilegiato per i corsari. Con la costruzione della torre della Pietra, i genovesi ripresero così il controllo di questa posizione strategica. All’epoca ospitava due guardiani, chiamati torregiani, incaricati di sorvegliare il traffico marittimo e di trasmettere l’allerta alle torri vicine, come quelle di Saleccia, Pianosa e L’Osari – Losari, più a est.












