Due persone su una barca a vela al largo di L’Ile-Rousse, con la vela, il mare e le isole rocciose sullo sfondo.
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In mare, le isole di L’Ile-Rousse si possono ammirare dalla barca.

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Laurent DEPAEPE

A ciascuno la propria gita in barca

Le passeggiate più belle di Lisula 

Le più belle gite in mare

Al ritmo delle onde e delle tappe lungo il percorso, le escursioni in mare offrono un modo diverso di esplorare i tesori della regione. Scogliere scolpite e spiagge dalle acque turchesi, raggiungibili solo in barca, compongono uno scenario in continuo mutamento. Tra bagni, scoperte e momenti sospesi davanti all’orizzonte, ogni uscita invita a vedere la costa con occhi nuovi.

1. La Riserva naturale di Scandola

Man mano che la barca si avvicina, le scogliere assumono sfumature rosso scuro e sembrano emergere direttamente dal mare dalle mille sfumature di blu. Dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO, la Riserva naturale di Scandola è uno dei luoghi più spettacolari della Corsica. Qui, il vento, la lava e il mare hanno modellato un paesaggio quasi irreale.

Dalla barca si possono ammirare grotte, archi naturali, scogliere a picco sul mare e, talvolta, il volo di un falco pescatore. Ogni curva rivela uno scenario nuovo. Il silenzio cala spontaneamente quando i primi rilievi appaiono all’orizzonte.

Possibili punti di partenza: L’Isula – L’Ile-Rousse, Sant’Ambroggio, Calvi o Porto.

2. Girolata

Dopo aver costeggiato le coste selvagge di Scandola, il golfo di Girolata si svela a chi si prende il tempo di voltare le spalle al mare. È innanzitutto la torre genovese di Girolata a svelarsi dietro la roccia, lasciando intravedere il suo fortino del XVI secolo. Il golfo si apre e, seguendo il corso dell’acqua, compaiono alcune case. Circondata dalle montagne e protetta dal mondo grazie al suo isolamento, Girolata vive secondo i propri ritmi.

Si sbarca su un piccolo pontile, si passeggia sul molo, ci si sofferma sulla terrazza di un ristorante, si fa un giro per il paese. Qui, il trambusto si ferma. L’arrivo via mare è parte integrante dell’esperienza e conferisce al paese un’atmosfera unica.

Possibili punti di partenza: L’Isula, Sant’Ambroggio, Calvi o Porto

3. Ammirare le calanques di Piana

A sud della Riserva di Scandola, tra Porto e il Golfo di Piana, il litorale assume un aspetto completamente diverso.

Dalla barca, i rilievi sembrano emergere direttamente dal mare. Ognuno si diverte a riconoscere forme nella roccia: un volto, un animale, una fortezza o una sagoma fantastica. Quando appare il famoso Cuore di Piana, scolpito naturalmente nel granito, gli sguardi si rivolgono verso uno dei simboli dell’isola.

A questa scala, la natura diventa quasi un’artista. I colori cambiano nel corso della giornata, passando dall’ocra al rosso intenso, per poi diventare dorati al calar del sole.

Punto di partenza consigliato: Porto.

4. Lungo l’Agriate

All’uscita dalla baia di L’Isula, la costa si svela sotto una nuova luce. Le spiagge si allontanano, appare la torre genovese di L’Osari, poi l’immensa spiaggiadell’Ostriconi, dove la macchia mediterranea profumata riprende il sopravvento.

Man mano che si procede, le ultime tracce di urbanizzazione svaniscono. L’imbarcazione entra quindi nel Parco Marino di Capo Corso edell’Agriate. Più avanti compaiono le insenature incontaminate dell’Acciolu, Ghignu – Ghigno, fino alla famosa Saleccia. A seconda dell’itinerario, l’imbarcazione getta l’ancora in acque cristalline per una nuotata oppure si avvicina direttamente alle distese sabbiose, consentendo di raggiungere la spiaggia con i piedi nell’acqua. Durante la sosta, ognuno può godersi questo scenario selvaggio e scoprire uno dei modi più belli per comprendere l’Agriate: non come un deserto, ma come un vasto territorio in cui la natura ha ripreso il sopravvento.

Partenza privilegiata: L’Isula.

5. Aperitivo in mare

Quando la luce si fa più soffusa, il mare regala alcuni dei panorami più belli della costa balanina. Nel golfo diL’Isula, lo sguardo si posa naturalmente sulle isole della Pietra, le cui rocce di porfido rosso si infiammano sotto gli ultimi raggi del sole. Il faro si staglia poco a poco sull’orizzonte dai mille colori.
Nel golfo di Calvi, lo spettacolo si svela tra la maestosa sagoma della cittadella e i rilievidella Revellata. Laluce della sera mette in risalto le mura, illumina le scogliere e accompagna lentamente la scomparsa del sole dietro il Mediterraneo.

Qualunque sia lo scenario scelto, l’esperienza rimane la stessa. Con un bicchiere in mano, cullati dal movimento della barca o del catamarano, ognuno si gode questo momento sospeso in cui le conversazioni si fanno più tranquille e i paesaggi assumono una dimensione particolare. Un istante semplice che da solo riassume l’arte di vivere mediterranea.

Punti di partenza consigliati: L’Isula, Sant’Ambroggio o Calvi.

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