Il paesino di montagna della Pieve di u Pinu con la sua chiesa, le sue case antiche e le alte cime innevate sullo sfondo.
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Nella Pieve di u Pinu, i villaggi si affacciano sui rilievi, tra pietra, montagna e la luce della Balagna.

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P. BONA

Pieve di u Pinu 

Da Calinzana a Montegrossu 

Pieve di U Pinu

Tra le pendici del massiccio del Monte Grossu e la valle, Calinzana – Calenzana -, Muncale – Moncale – e Montegrossu – Montegrosso – formano un insieme di villaggi profondamente radicati nel proprio territorio. Terra di tradizioni pastorali e agricole – dall’olivo alla vite – la pieve è anche il punto di partenza privilegiato dei grandi itinerari escursionistici della Corsica. Tra patrimonio religioso secolare e paesaggi montani, questi villaggi offrono un’immersione unica in questa parte della Balagna.

Calinzana

Punto di partenza del mitico GR20 e del percorso “Tra Mare e Monti” – tra mare e montagna –, il paese accoglie ogni anno numerosi escursionisti diretti verso le vette delMonte Grossu. Oltre alla sua fama di meta escursionistica, Calinzanaè anche un villaggio agricolo in cui l’allevamento di capre e pecore, la viticoltura, l’apicoltura e l’olivicoltura rivestono ancora un ruolo importante. Il paese conserva una certa dimensione spirituale, testimoniata dalla chiesa barocca di San Biagio e dalla cappella diSanta Restituta, patrona della Balagna e meta di un pellegrinaggio annuale.

Muncale

Situato su una collina che domina la valle, uMuncale si affaccia sul massiccio del Monte Grossu. Il paese si è sviluppato intorno all’agricoltura, approfittando di un territorio favorevole alla coltivazione degli ulivi, dei frutteti e delle coltivazioni a terrazze. Antico punto di passaggio tra la Balagne e il centro della Corsica grazie alla Bocca di u Muncale – Col de Moncale, conserva ancora oggi un ritmo tranquillo in cui il paesaggio agricolo rimane onnipresente. Dalle alture del paese, la vista sulle montagne e sulla pianura ricorda l’importanza che questo crocevia naturale ha rivestito nel corso dei secoli.

Montegrosso

Tra i borghi che oggi compongono il comune di Montegrosso, Montemaiò è circondato da uliveti che occupano un posto importante nel paesaggio. Con le sue terrazze agricole, i suoi antichi frutteti e i sentieri che collegano Cassanu – Cassano – e Lunghignanu – Lungghignano, il borgo è testimone di un’attività rurale da tempo orientata alla coltivazione dell’olivo e organizza ogni anno«A Fiera di l’Alivu» – la fiera dell’olivo. Questo evento rende omaggio a quel patrimonio agropastorale rappresentato da questo albero emblematico del Mediterraneo.

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