Una spiaggia che va conquistata
Raggiungere la spiaggia dell’Ostriconi significa decidere di entrare in un mondo a sé stante. Qui, la risacca e la sabbia bianca si svelano alla fine del sentiero che attraversa dapprima la macchia mediterranea, poi costeggia le zone umide, per infine attraversare la passerella di legno che sovrasta la foce del fiume. A poco a poco, il paesaggio cambia aspetto.
Appare allora la spiaggia, ampia e luminosa, con le sue dune chiare e i suoi 800 metri di sabbia fine e immacolata. Le uniche tracce di interventi umani sono i posti di soccorso installati durante l’estate. Il resto del tempo, gli unici incontri che si fanno qui sono con se stessi, il mare, il vento e lo spazio; una rara sensazione di lontananza.










