Vista del paese di Olmi-Cappella con case in pietra, una statua religiosa, un vicolo lastricato e un pendio boscoso sullo sfondo.
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A Olmi-Cappella, le case si inseriscono nel pendio, tra pietra, vegetazione e i rilievi del Ghjunsani.

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Olivier GOMEZ

Olmi-Cappella 

Tra due villaggi e mille storie

Olmi Cappella

Nata dall’unione delle frazionidi Olmi e Cappella, Olmi-Cappella si estende ai piedi delle montagne del Ghjunsani -Giussani. Ci si addentra così in una Balagna più segreta, dove i rilievi custodiscono il mormorio di storie ancestrali, mentre il paese continua a mantenere viva una cultura orientata alla creazione, agli incontri e alle tradizioni artigianali.

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  • Olmi Cappella
Come arrivare

Un passo nel passato

Nei dintorni di Olmi-Cappella, nella località detta “dell’Uscita”,megaliti, dolmen, recinti e tracce di insediamenti ricordano che questi luoghi sono abitati fin dal Neolitico. Più lontano, al Castellu di Mori – il castello dei Mori –, le leggende sui tesori sepolti continuano ad alimentare l’immaginario degli abitanti. Tra storia, archeologia e tradizioni orali, il villaggio rimane una testimonianza vivente del proprio passato.

Luoghi di vita 

Immersa tra le colline dell’ Ghjunsani, laCasa Battaglini cattura immediatamente lo sguardo con la sua architettura monumentale, piuttosto inaspettata in questo paesaggio montano. L’edificio, costruito alla fine del XIX secolo grazie al mecenate Noël Battaglini, originario del paese e residente in Egitto, fu il primo collegio della Balagne. Oggi rimane un luogo di ritrovo per gli abitanti, gli studenti e i numerosi tirocinantidell’ARIA in occasione degli Incontri Internazionali di Teatro in Corsica.

Più in là, «A Casa di i Produttori» – la casa dei produttori – porta avanti questa dinamica incentrata sulle produzioni locali: oli essenziali, miele, prodotti derivati dalla castagna, creazioni artigianali e il savoir-faire dell’ Ghjunsani.

Lungo i sentieri

Da Olmi-Cappella, gli antichi sentieri mulattieri collegano i villaggi, mentre i percorsi del Parco Naturale Regionale della Corsica invitano a immergersi nelle profondità della foresta di Tartagine – Melaghja. Dai passi panoramici alle gole del Francione, sotto la chioma protettiva dei castagni, questo vasto terreno di gioco offre agli appassionati di trail running, nordic walking o ciclismo uno spazio privilegiato, in armonia con una natura incontaminata.

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