Porte colorate a San Petru
Passeggiando per i vicoli, lo sguardo si sofferma su una straordinaria serie di porte antiche dai toni rossi intensi. Impreziosite da pannelli dipinti, elementi in ferro battuto e cornici in granito, testimoniano la particolare cura dei dettagli che caratterizza l’architettura del paese.
Lontano dalle dimore, nel cimitero sono visibili i resti della cappella di San Petru di Nesce, che risalirebbe al IX secolo e sarebbe stata utilizzata come chiesa parrocchiale fino alla fine del XVIII secolo. Nell’abside dell’edificio sono conservati affreschi danneggiati risalenti al XV secolo. Essi mostrano ancora oggi una rappresentazione di grande rarità: donne inginocchiate sotto il mantello della Vergine, testimonianza di un’antica confraternita femminile – e Pisochje.
Tutto intorno, l’ombra dei castagni e il tracciato di antichi sentieri ricordano il legame che unisce il paese alla sua montagna.
















